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 C’è voluto l’overtime per piegare Costa Masnaga, ma alla fine Ussa U18 conquista la semifinale del torneo di Tavernerio.

I lecchesi, squadra molto fisica ed equilibrata in ogni reparto, si presentano imbattuti all’appuntamento con Nova.
Il quintetto di Donghi nel primo quarto sfoggia la propria arma migliore: passaggi veloci ad altissima intensità di gioco sotto la plancia avversaria. Gli avversari si ubriacano, non capiscono più nulla, ed alla prima sirena sono sotto di 7 sul 21-14.
La musica però cambia, e le frazioni successive sono molto più equilibrate. Si gioca punto a punto, ma Nova riesce sempre a tenere un vantaggio minimo di 5 punti, rintuzzato dalle costanti incursioni dei gemelli Gianfreda e di Brivio, dal lavoro sotto canestro di La Mantia e Sasso, e dai traccianti dalla lunga di Montagnana.
Ultimo quarto all’insegna del cardiopalma, quando i lecchesi, a due giri di lancetta dalla fine, superano Ussa sul 61-62, per portarsi addirittura sul 62-65 a 0.24 dal termine. Ma il roster di Donghi non si da’ per vinto, ed aggancia gli avversari sul 65-65 per riprendersi ciò che gli spetta.
L’overtime si apre con Ussa all’assalto del canestro avversario, con uno scatenato Cristian Gianfreda a trascinare tutta la squadra che, a sua volta, si trasforma un vero orologio svizzero. Qualche errore di troppo sotto canestro di Costa, suona per i lecchesi il “de profundis”.. e, sulla sirena finale, anche la tripla di C. Gianfreda che, con un tracciate da oltre metà campo, firma l’ 81-73 finale, sotto un urlo che fa crollare il palazzetto di Tavernerio.
Parziali: 21-14; 19-20; 14-15; 11-16; overtime 16-8 – Finale 81-73
 
P.B.