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Seconda giornata di andata del campionato di serie d, finalmente inauguriamo il campo di casa. La nostra tifoseria è caldissima, il tamburo della curva dà il ritmo ai giocatori durante il riscaldamento, stasera si gioca contro Melzo, squadra che in avvio di campionato è partita bene, vincendo in casa contro San Giuliano. Oggi tra le nostre fila, fa il suo esordio Fabrizio Milan, grande giocatore d’esperienza che farà sicuramente bene al gruppo.
Il primo quarto parte decisamente meglio dell’esordio ma si nota da subito che l’idea malsana, della conclusione affrettata da campetto, ad alcuni giocatori non è ancora passata. La cosa imbarazzante è che nonostante sia in campo Milan, quest’ultimo riesca a toccare la sua prima palla dopo ben quattro azioni andate in fanteria, quando invece a rigor di logica si dovrebbero per lo meno per rispetto, far partire le prime azioni dalle sue mani. Per fortuna che dall’altra parte c’è un avversaria non irresistibile, che ci permette di giocare e sbagliare.
I nostri all’improvviso si accorgono con enorme stupore che in campo abbiamo un giocatore di basket (per chi non avesse capito è Milan) … a questo punto si incomincia a passare la palla e si inizia a vedere la vera anima di Nova. Delle belle giocate creano un piccolo solco nel punteggio purtroppo la difesa ha bisogno ancora un paio di rettifiche, troppo molli e poco reattivi, Melzo non è pronto a sfruttare le occasioni. Il quarto finisce con un ottimistico 18 a 10.
Nel secondo quarto la partita per i padroni di casa continua sugli stessi binari, cambiano i giocatori ma il modus operandi rimane lo stesso, si gioca praticamente da soli, pochi passaggi tante conclusioni affrettate, c’è ancora poco gioco corale. Melzo invece si tira su le maniche e con caparbietà  e volontà  incomincia a difendere aggressiva, rosicchiando un po’ di punti senza però  impensierire Nova. Bisogna sottolineare in questo quarto il comportamento di alcuni nostri giocatori, per fortuna pochi, che hanno deciso platealmente di non passare la palla a chi è decisamente più libero di loro… questo purtroppo si è ripetuto anche sulle rimesse dove viene fatto un gioco apposta per liberare determinati uomini, pazzesco!!! Ai miei tempi questi giocatori sarebbero stati messi a scaldare la panchina o addirittura a sistemare gli spogliatoi, perché questo è il massimo che possono fare in una squadra. Il secondo quarto si conclude 34 a 22 sempre per i padroni di casa.
Dopo la pausa lunga gli avversari hanno capito che l’unico modo per preoccupare Ussa è difendere, infatti in molte circostanze la nostra mancanza di reattività sulla loro difesa aggressiva, ci fa perdere palle in attacco, ma Fabrizio Milan prende in mano il gruppo e lo porta decisamente in salvo, il terzo quarto finisce con un  secco 54 a 38.
L’ultimo quarto è  la conclusione di una partita tra una squadra decisamente più talentuosa contro una che ha tanto lavoro da fare. Finisce la partita 72 a 48, è una buona vittoria che deve dare stimolo a fare meglio di così, forse siamo sulla buona strada ma come ho detto nella scorsa cronaca bisogna giocare con più cervello!!!
Lo scorso anno facevo le cronache menzionando i giocatori, se avete notato nella prima di quest’anno non l’ho fatto, in questa ho citato solo Milan, non perché ha fatto più punti, ha giocato per la squadra e ha usato il cervello. Inizierò a menzionare tutti quando vedrò il gruppo giocare coeso, è un piccolo stimolo sperando che possa portare a fare meglio.
Concludo facendo un grande e caloroso ringraziamento ai tifosi della curva che hanno sostenuto la squadra per tutta la partita.
Alla prossima, sempre forza USSA !!!!

A.B.